Caratteristiche

Di corporatura molto esile anche se non mancano quelli grassottelli, hanno un altezza che varia dai 10 ai 20 centimetri. La loro carnagione, a seconda della provenienza, varia dal colore tipico del sottobosco al verdino “lunare”. Quasi tutti i folletti possiedono le ali e presentano la caratteristica delle orecchie a punta, mentre il colore degli occhi, normalmente rosso, diventano di un nero cupissimo se vengono assaliti da emozioni negative, oppure rilucenti durante la notte. Il colore dei capelli cambia a seconda dello stato d’animo del folletto, questi si divertono spesso a far variare il colore facendolo così divenire color erba, color grano, color rosso fuoco e nero carbone. Il sangue che scorre nelle loro vene è di un insolito nero. Se le ali di un folletto venissero strappate o recise in qualunque modo, ricresceranno entro un mese.
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SISTEMA NERVOSO
Il sistema nervoso dei folletti è caratterizzato da una varia e fitta innervazione e uno sviluppo superiore del lobo temporale che gli premette di sviluppare un olfatto e un udito superiori il sistema nervoso periferico è quello tipico degli invertebrati ma il nervo misto è prevalente su quello sensitivo e motorio, dando al folletto una prontezza di riflessi innaturale ma una mancanza di resistenza fisica e una relativa impossibilità di uno sviluppo del muscolo striato oltre certi livelli. Particolarmente sviluppata è infine l`innervazione del muscolo alare superiore e inferiore che permette un battito alare molto elevato e prolungato, unici muscolo a sviluppo illimitato per un folletto il movimento alare è dato da un riflesso incondizionato come nel volo degli uccelli ed è regolato da acetilcolina F (follettussa) secreta da ipofisi mediale e regolata dal cervelletto.
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SISTEMA RESPIRATORIO
il Sistema Respiratorio del folletto è particolarmente sviluppato occupando tutta la cassa toracica del folletto, ma togliendo così spazio al sistema digerente che è poco sviluppato benché altrettanto complesso, questo per permettere una maggiore ossigenazione nei momenti di volo (azione che comporta un enorme quantitativo di ossigeno) e di sparizione. Inoltre, le vie aeree superiori del folletto (naso e bocca) sono caratterizzate da una scarsa produzione mucipara e da complesse coane nasali che lo rendono particolarmente resistente ad agenti esterni quali gas venefici e polveri fastidiose.
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APPARATO CIRCOLATORIO
Il cuore del folletto si trova avvolto nel sacco pericardico ed è al centro del costato, benché di piccole dimensioni il cuore del folletto compara la mancanza di volume con un elevatissima frequenza cardiaca, il sangue venoso (contenente anidride carbonica) entra dalla vena cava nell`atrio sinistro, da qui spinto nel ventricolo SX e mandato nell`arteria polmonare e da qui alla piccola circolazione polmonare dove viene rapidissimamente ossigenato e spedito, tramite vena polmonare, all`atrio DX, da qui al ventricolo DX e poi all`arco aortico; la particolare irrorazione del folletto gli permette di fare grossi sforzi alari, in quanto la maggiore arteria del corpo, la arteria alare superiore, (che poi si andrà a dividere all`altezza delle scapole in arteria alare DX e SX diretta ad irrorare le ali) porta la maggior parte del sangue ossigenato, mentre una seconda arteria maggiore va alla dura madre del cervelletto, centro in qui viene gestito il sistema mimetizzante della sparizione.
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APPARATO DIGERENTE
L`apparato digerente è uno dei punti deboli del folletto, in quanto il fegato e lo stomaco stesso, sono , anche in proporzione, molto piccoli benché molto capaci. Il pancreas, il fegato e l`intestino, hanno capacità eccezionali rispetto alle altre razze, di produzione enzimatica rendendo il folletto capace di digerire praticamente qualsiasi materiale organico questa capacità gli permette di ricavare i glucidi molto rapidamente ma, dato lo scarso consumo di questi, quando il folletto non è in volo prolungato, l`accumulo di glucidi in glucosio e proteine di lunga catena, è notevole, portando quindi una diffusa obesità folletta per quelli che fanno vita troppo sedentaria (decisamente pochi) e una dieta sballata (praticamente tutti). L`obesità folletta è una particolarità soprattutto dei maschi della specie ed è (per invidia delle altre razze) facilmente reversibile, si calcola infatti che un folletto in due giorni di dieta e volo prolungato o altra equivalente attività fisica, consumi praticamente il 70% delle sue riserve. Il loro principale nutrimento deriva dai prodotti del sottobosco: radici, bacche, piccoli frutti selvatici. Se in città, non disdegnano qualche pietanza a base di formaggi o zuppe. Essendo amanti della natura, la rispettano in tutto e per tutti evitando di mangiare carni perchè, come sono solenti dire, "potrebbe essere il mio compagno di giochi di ieri" . Per un dolcetto invece, scenderebbe a qualunque compromesso.
°*°*°*°APPARATO RIPRODUTTORE
L`apparato riproduttore del folletto è simile in tutto e per tutto a quello degli altri mammiferi salvo che per un particolare: indipendentemente dalla taglia del folletto, che come è risaputo è molto variabile, nell`accoppiamento il maschio è dotato della capacità di modificare la grandezza dell`organo per adattarsi a quello della femmina della specie. La procreazione potrà avvenire tra Folletti e Folletti, in tutti gli altri casi è inutile dire che l`accoppiamento, proprio per le dimensioni del folletto, con le altre razze sarebbe impossibile. La gestazione, per entrambi i casi è breve, dura 5 settimane duranti i quali la folletta sarà più dispettosa e più irascibile del solito causato dal fatto che stenterà a sollevarsi in volo. Il piccolo folletto crescerà rapidamente in pochi mesi fino alle dimensioni definitive che misteriosamente sembrano indipendenti dai genitori (alias non sono vengono ereditate), difatti le loro dimensioni potranno variare dai 10 ai 20 cm che dipenderanno molto dal primo allattamento che dura due - tre settimane e alla fine del quale la crescita a seguito dello svezzamento sarà molto rapida. Già dopo la prima settimana si rivelerà vivace e con una propensione allo scherzo molto sviluppata: non sono rare le volte in cui la stessa madre si dispera per la sparizione del piccolino ritrovandolo magari su di un ramo a gattoni in quanto ancora non ha la capacità di reggersi sulle sue gambette.
Razza Opinione Unione Riproduzione Angelo Neutrale Impossibile Impossibile Centauro Contraria Impossibile Impossibile Demone Contraria Impossibile Impossibile Drago Contraria Impossibile Impossibile Elfo Alto Neutrale Impossibile Impossibile Elfo Boschivo Neutrale Impossibile Impossibile Drow Contraria Impossibile Impossibile Fata Favorevole Possibile Possibile Folletto Favorevole Possibile Possibile Halfling Neutrale Impossibile Impossibile Mannaro Contraria Impossibile Impossibile Mezzelfo Neutrale Impossibile Impossibile Nano Neutrale Impossibile Impossibile Orco Contraria Impossibile Impossibile Troll Contraria Impossibile Impossibile Umano Neutrale Impossibile Impossibile Vampiro Contraria Impossibile Impossibile
°*°*°*°CALCOLARE L`ETA`
Un folletto in media vive dai 300 ai 600 anni.
Ecco per stabilire l`età di noi folletti cosa bisogna fare:
(età in anni umani che si vuol far avere al proprio personaggio) : 80 (età media massima degli umani) = X : 600